venerdì 17 luglio 2009

Sto addossato a un tumulo di fieno bronzato/Un acre spasimo scoppia e brulica dai solchi grassi/Ben nato mi sento di gente di terra/Mi sento negli occhi attenti alle fasi del cielo dell'uomo rugato come la scorza dei gelsi che pota/Mi sento nei visi infantili come un frutto rosato rovente fra gli alberi spogli/Come una nuvola mi filtro nel sole/Mi sento diffuso in un bacio che mi consuma e mi calma .
(Ungaretti - "Trasfigurazione")

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