Quando su ci si butta lei,/Si fa d'un triste colore di rosa/Il bel fogliame./Strugge forre, beve fiumi,/Macina scogli, splende,/E' furia che s'ostina, è l'implacabile/,Sparge spazio, acceca mete,/E' l'estate e nei secoli/Con i suoi occhi calcinanti/Va della terra spogliando lo scheletro./( G. Ungaretti - "Di luglio" )