domenica 19 luglio 2009

Hai chiuso gli occhi
Nasce una notte,
Piena di finte buche,
Di suoni morti
come di sugheri
Di reti calate nell'acqua.
Le tue mani si fanno come un soffio,
D'inviolabili lontananze,
Inafferrabili come le idee,
E l'equivoco della luna,
E il dondolio, dolcissimi,
Se vuoi passarmele sugli occhi,
Toccano l'anima.
Sei la donna che passa
Come una foglia,
E lasci agli alberi un fuoco d'autunno.
(G. Ungaretti - "Canto Quinto")

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