venerdì 17 luglio 2009

Come allodola ondosa/Nel vento lieto sui giovani prati,/Le braccia ti sanno leggera, vieni./Ci scorderemo di quaggiù,/E del male e del cielo,/E del mio sangue rapido alla guerra,/Di passi d'ombre memori/Entro rossori di mattine nuove./Dove non muove foglia più la luce,/Sogni e crucci passati ad altre rive,/Dov'è posata sera,/Vieni ti porterò/Alle colline d'oro./L'ora costante, liberi d'età,/Nel suo perduto nimbo/Sarà nostro lenzuolo./
( Ungaretti -"Dove la luce" )

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